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Ottobre Rosa: la Senologia della San Francesco protagonista nella prevenzione del tumore al seno

16 Ottobre, 2025

Nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, la trasmissione televisiva “33” di Bergamo TV ha ospitato due figure di riferimento della senologia bergamasca:
il dott. Privato Fenaroli, direttore della Senologia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e della Casa di Cura San Francesco, e il dott. Massimo Grassi, responsabile della Breast Unit e co-responsabile della Senologia degli Istituti Ospedalieri di Bergamo (Humanitas Gavazzeni e Castelli).

L’incontro ha offerto un quadro chiaro e aggiornato sull’evoluzione della diagnosi e del trattamento del tumore alla mammella, con particolare attenzione al valore della prevenzione e del lavoro in rete tra le principali strutture del territorio.

Un tumore sempre più curabile grazie alla diagnosi precoce

Come ha ricordato il dott. Grassi, il tumore al seno è oggi la neoplasia più frequente nella donna, ma anche quella con le maggiori possibilità di guarigione.
In Italia si registrano ogni anno circa 60.000 nuovi casi, di cui 900 nella provincia di Bergamo.
Grazie all’efficacia degli screening e ai progressi terapeutici, la mortalità è in costante calo.

“Oggi più donne si ammalano, ma molte più donne guariscono. Questo è il risultato della prevenzione e delle nuove cure.”
(Dott. Massimo Grassi)

Il dottore ha ribadito che la visita senologica annuale resta il punto di partenza di ogni percorso di prevenzione, già dai vent’anni di età.
Gli esami strumentali (ecografia e mammografia) non possono sostituire la competenza clinica del senologo, ma la integrano.

La Senologia della Casa di Cura San Francesco: un punto di riferimento integrato nel territorio

Il dott. Fenaroli ha illustrato il ruolo della Senologia della Casa di Cura San Francesco, parte integrante del percorso interaziendale di Senologia che coinvolge l’Ospedale Papa Giovanni XXIII e gli Istituti Ospedalieri di Bergamo.
L’obiettivo è offrire alle donne un accesso rapido e qualificato alla diagnosi, ai controlli e alle consulenze specialistiche.

“La Senologia della San Francesco nasce per essere complementare al lavoro pubblico, garantendo continuità assistenziale e tempi rapidi. Le pazienti trovano qui un percorso completo, dalla diagnosi alla presa in carico.”
(Dott. Privato Fenaroli)

Il servizio si distingue per l’approccio multidisciplinare e personalizzato, che unisce competenze cliniche, diagnostiche e riabilitative.
La collaborazione tra i diversi reparti e con le altre strutture sanitarie consente di offrire percorsi su misura per ogni paziente, nel rispetto della qualità e della sicurezza delle cure.

Prevenzione, stili di vita e consapevolezza

Nel suo intervento, Fenaroli ha ricordato che solo il 5-7% dei tumori al seno è di origine ereditaria, mentre la maggior parte dei casi dipende da fattori legati all’età e allo stile di vita.
Tra i principali elementi di rischio: sovrappeso, sedentarietà, fumo e consumo di alcol.

“Il rischio cresce con l’età, ma anche con abitudini scorrette. Mantenere un peso corretto, muoversi e non fumare significa prevenire non solo il tumore, ma anche molte altre malattie croniche.”
(Dott. Privato Fenaroli)

La diagnosi precoce resta la chiave: visita senologica, ecografia e mammografia devono essere considerate tappe complementari, da personalizzare in base all’età e alla storia clinica della paziente.

Un messaggio di rete e di fiducia

Il modello bergamasco, fondato sulla collaborazione tra strutture pubbliche e private, rappresenta un esempio virtuoso di integrazione sanitaria al servizio delle donne.
Papa Giovanni XXIII, Humanitas e Casa di Cura San Francesco condividono protocolli, dati e competenze per garantire percorsi di cura efficaci e tempestivi.

“La vera forza della sanità bergamasca è la rete: lavorare insieme significa offrire alle donne più sicurezza, più ascolto e più possibilità di guarigione.”
(Dott. Privato Fenaroli)

In prima linea anche con la prevenzione gratuita

La Casa di Cura San Francesco partecipa attivamente alla Campagna Nastro Rosa, promossa da LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, offrendo nel mese di ottobre visite senologiche gratuite dedicate alla diagnosi precoce.
Un’iniziativa che conferma l’impegno costante della struttura nel promuovere la cultura della prevenzione e della salute femminile.

Conclusione

Grazie al lavoro congiunto dei suoi professionisti, la Casa di Cura San Francesco consolida il proprio ruolo di riferimento nella prevenzione, diagnosi e cura del tumore al seno, integrandosi pienamente nella rete sanitaria bergamasca e offrendo alle donne un approccio basato su competenza, umanità e rapidità di accesso.