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Glaucoma: una malattia silenziosa da non sottovalutare

27 Agosto, 2025

Il glaucoma è una delle principali cause di cecità nel mondo. La sua particolarità?
Nelle fasi iniziali non dà sintomi evidenti: la vista sembra normale, ma intanto il nervo ottico – fondamentale per trasmettere le immagini al cervello – può essere danneggiato in modo irreversibile.

Come riconoscerlo in tempo

L’unico modo per scoprirlo precocemente è sottoporsi a controlli oculistici regolari, soprattutto dopo i 40 anni.
Le visite permettono di misurare la pressione dell’occhio, valutare lo stato del nervo ottico e se necessario si possono eseguire esami più specifici per avere una diagnosi più accurata ed una maggiore precisione nel valutare il grado di evoluzione della malattia ( campo visivo, oct nervo ottico,  spessore corneale).

Chi è più a rischio

Alcune persone devono fare ancora più attenzione:

  • Chi ha familiarità (parenti con glaucoma)
  • Chi soffre di pressione oculare elevata
  • Chi ha miopia elevata
  • Chi ha diabete o ipertensione
  • Gli over 60
Le ultime novità

Oggi, grazie ai progressi della medicina, ci sono diversi strumenti per tenere sotto controllo il glaucoma:

  • Colliri specifici, che riducono la pressione intraoculare
  • Laser di ultima generazione, meno invasivi e sempre più efficaci
  • Chirurgia mini-invasiva (MIGS), che permette di trattare i casi resistenti con tempi di recupero più rapidi
Cosa può fare ognuno di noi
  • Non trascurare le visite di controllo
  • Segnalare all’oculista eventuali casi di glaucoma in famiglia
  • Seguire attentamente le terapie prescritte

Morale: Il glaucoma è una malattia silenziosa ma oggi, con la diagnosi precoce e le terapie moderne, è possibile conservarsi una buona qualità visiva per tutta la vita.